Giudici Società Democrazia

Gaetano Manzari Senza categoria Leave a Comment

Giudici Società Democrazia, a partire dal libro di Edmondo Bruti Liberati, Magistratura e società nell’Italia repubblicana, Laterza 2018. Un incontro che ha portato alla luce aspetti dell’ordinamento giudiziario noto a pochi, ma di fondamentale importanza, uno su tutti: per poter vedere la prima donna magistrato nella Repubblica italiana bisogna aspettare il 1965, grazie alla legge 9 febbraio 1963 la quale stabiliva la parità tra i sessi negli uffici pubblici.

Assemblea Straordinaria 20 Febbraio

grupponapoli Senza categoria Leave a Comment

Si comunica che l’Assemblea Straordinaria del gruppo F.U.C.I. di Napoli è convocata Lunedì 20 Febbraio 2017 presso la sede della F.U.C.I. di Napoli sita in Via Mezzocannone, 101, Napoli, alle ore 16:00.

Si ricorda che tale assemblea è regolamentata in base all’art. 11 e all’art. 12 dello statuto del gruppo F.U.C.I. di Napoli.

Tale l’O.d.G.

  1. Settimana dell’Università 2017. Tema centrale di quest’anno sono i sistemi di valutazione degli atenei e la distribuzione dei fondi ministeriali in base agli stessi. Il gruppo F.U.C.I. di Napoli intende impegnarsi in tal senso nell’informare e sensibilizzare la comunità studentesca alle possibili alternative all’odierno sistema.
  2. Proposta di collaborazione con l’A.C.L.I..
  3. Proposta di collaborazione con l’A.C.. (si rimanda al punto 4 dell’O.d.G. per possibili suggerimenti e proposte)
  4. Sinodo sui giovani. Il questionario inviato da sua eminenza in occasione dei preparativi per il sinodo sui giovani che si terrà ad ottobre 2018 c’invita ad interrogarci sulla natura della missione fucina tra i giovani. Il gruppo F.U.C.I. di Napoli non può lasciar cadere questo invito. Il silenzio della nostra generazione, associato dal prof. Galimberti a vuotezza e smarrimento, non può essere l’unica eredità che lasceremo ai posteri, quantomeno per doveroso rispetto a coloro che ci hanno preceduto in questi 120 anni.
  5. Fondi Erasmus Plus e possibili progetti di respiro internazionale.
  6. Bando di concorso per gli oratori e le associazioni culturali, proposte.
  7. Calendarizzazione degli incontri per il secondo semestre.
  8. Varie ed eventuali.

65° Congresso Nazionale F.U.C.I.

Francesco Orefice Archivio, News Leave a Comment

Tra il 5 e l’8 maggio la città di Chieti ha accolto decine di giovani provenienti da tutta Italia per il 64° congresso nazionale della FUCI, quest’anno dal titolo Giovani VerSo Domani.

Sensibile ai cambiamenti sociali che vedono protagonisti i giovani, quest’anno la FUCI ha scelto di dedicare le sue tesi ai temi a Università, formazione e lavoro. Non più semplici spettatori della crisi di senso che attraversa tutti i settori della società, i fucini si sono interrogati sul senso dell’essere universitari oggi, cittadini domani, e sulla responsabilità di formarsi consapevolmente nelle nostre università per diventare soggetti attivi nel processo di apprendimento. Questo vuol dire assumere un atteggiamento propositivo di fronte all’oggetto del nostro studio, riscoprire la gioia nello studio e cercare di migliorarsi nella dimensione umana e non solo professionale. Investire in scuola e università vuol dire investire sul benessere della società tutta, poiché solo attraverso la conoscenza e la formazione gli individui possono contribuire al benessere collettivo, ha sottolineato la Dottoressa Floriana Cesinaro.

Ragionare in termini di formazione ci obbliga a interrogarci sulle riforme che stanno modificando il sistema università, sempre più influenzato dalle logiche del mercato del lavoro e della società liquida piegata alle logiche del profitto. Ci basta osservare alcuni dei fenomeni che stiamo vivendo per capire che è necessario ripensare la formazione e il sistema università: l’emigrazione interna dei giovani che si spostano nelle università del Nord Italia, la mancanza di servizi agli studenti, il tasso di abbandono degli studi universitari e non, l’aumento delle richieste di iscrizione a facoltà a numero chiuso (generalmente quelle scientifiche), il disimpegno politico delle masse universitarie.

Per vivere il cambiamento senza restarne schiacciati è necessario attivarsi alla ricerca di equilibri variabili, è quanto suggerito dal prof. Vezan, ricercatore in Scienza politica presso l’università della Valle d’Aosta.

Filomena (Milena) Annunziata

Evoluzione socio-politica dell’Italia dal dopoguerra ad oggi attraverso i cantautori

grupponapoli Senza categoria Leave a Comment

Incontro culturale del gruppo FUCI di Napoli a cura di Mario Albano.

28 Aprile 2016

Il nostro amico Mario Albano ha descritto l’evoluzione sociopolitica dal dopoguerra ad oggi con l’ ausilio dei brani dei cantautori che hanno accompagnato questi anni.

La scrittura dei testi di molte canzoni d’autore rispecchiano i cambiamenti socio-politici a cominciare dai cantastorie, avi dei cantautori.

Negli anni ’60 i testi nelle canzoni non contenevano particolari riferimenti politici, poichè a quell’epoca non era consentito.

Dopo gli anni ’60, anzi, più correttamente a fine anni ’70, si sviluppa una sorta di malinconia per gli anni della rivoluzione precedenti.

Guccini racconta alla sua amata cosa succedeva nel ’68 nella canzone

” Eskimo”

Oppure nasce un rifiuto nei confronti dei moti rivoluzionari come nella canzone di Giorgio Gaber che canta “… Come se tenesse conto del coraggio, la storia…” ( I Reduci).

Gli artisti e l’Italia in generale sentono un rifiuto nei confronti della politica e nascono anche movimenti contro lo sciopero (a prescindere dal motivo per cui esso viene fatto), come per esempio la Marcia dei Quarantamila.

Ma nel ’84 Gaber già descrive un modo diverso dell’italiano medio di porsi, passando da un impegno non più civile e collettivo ma, al più, individuale.

Dopo gli anni ’80… Arrivano i ’90! È il periodo di tangentopoli e come canzoni rappresentative del periodo ricordiamo “Don Raffae” e ” Nostra signora dell’ ipocrisia” di De André e Guccini, rispettivamente.

Da quel punto in poi la politica sarà solo derisa ed infatti è in quel periodo che si sviluppa la satira. I cantautori sono ora in rapper, un esempio lampante può essere ritrovato nella canzone ” Quelli che pensano”

Ringraziamo di cuore Mario per averci fatto fare un viaggio nella musica italiana d’autore.

E per ricordare la golardia del momento, ecco un piccola assaggio dei nostri meravigliosi cantanti:

Al prossimo incontro,

fucinamente

Nardo Gelsomina

La libertà è morta. Viva la libertà!

Francesco Orefice Archivio, News Leave a Comment

A volte si è soliti attribuire a Voltaire la celebre frase: «Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire». Vogliamo fingere per un po’ che sia stato effettivamente lui l’autore di tale frase, così da darle l’autorevolezza che merita, sebbene sia poco credibile tale attribuzione agli occhi di coloro che hanno letto almeno di sfuggita il Dizionario filosofico.

Il problema della libertà d’espressione è che nella sua più ampia accezione, essa tutela sia la proposta che la controproposta, sia l’opinione che la sua negazione, sia l’idea che la critica improduttiva. Fortunatamente la società italiana ha superato il dilemma coltivando l’appiattimento del pensiero il cui frutto più eloquente è l’estensione dell’assolutismo “giusto e sbagliato” al pensiero. Ciò porta alla conturbante idea che quanto diremo, o penseremo, o faremo, o scriveremo, o in una qualsiasi misura esprimeremo come elevazione più alta della nostra intima esigenza di esercitare la più bella capacità dell’uomo, ovvero il pensiero, sarà giudicato da encomiabili esperti dalle ineguagliabili ed impareggiabili conoscenze.
Proprio lunedì Ernesto Galli della Loggia scriveva un editoriale sul Corriere della Sera a proposito della sofferta libertà d’espressione di cui gode in questi giorni Angelo Panebianco tra le mura della città del sapere, l’università. D’altro canto i collettivi hanno sicuramente avuto le loro buone ragioni per scagliarsi contro un “servo” del potere, o un “assassino”, avendo con attenzione scrutato nelle sue parole un inno alla partecipazione militare dell’Italia in Libia. Voglio dire, di così alti atleti del pensiero ci si può senz’altro fidare! Studenti i cui facili slogan sarebbero capaci di reinterpretare la satira interventista di Papini a tal punto da considerare le opere dell’autore meritevoli di rimpinguare i bücherverbrennungen. Ma d’altro canto, che diritto hanno i fucini di giudicare chi, pur dopo un adeguato lavaggio del cervello, s’impegna nella difesa di ciò che ritiene giusto? Siamo forse noi, rinunciatari e sconfitti, degni di più cortesi giudizi?
Dopo anni passati a prendere posizioni moderate abbiamo demandato ai partiti politici non solo il diritto di far politica, ma anche il privilegio di esprimere un’opinione su temi che interessano il nostro modo di vivere, la nostra quotidianità, la nostra fede. Son sicuro che un occhio clinico ed avvezzo al parlare dei piccoli uomini del nostro tempo potrebbe ritenere questo la preventiva difesa di una posizione estremamente conservativa. Magari tale lettore potrebbe attendersi una conclusione degna delle migliori omelie del Cardinal Bagnasco. Sfortunatamente il mio interesse non è però raggiungere la libertà, o avere la possibilità di dire che le trivellazioni nell’Adriatico sono economicamente svantaggiose, che l’utero in affitto ed il seme in vendita sono pratiche assimilabili alla prostituzione, che le unioni civili, come i matrimoni civili d’altronde, non sono cose che riguardano la Chiesa, bensì coloro che hanno la forza di prendersi cura dei propri cari e quant’altro. No, non m’interessa sostenere delle opinioni dinanzi a dei perfetti sconosciuti. La cosa richiederebbe troppe pagine, troppe parole e troppo rispetto tra gli interlocutori. Lo scopo del presente testo è un altro. L’obiettivo è interrogarci sul perché di questo declino della nostra capacità di esercitare la libertà d’opinione.

Individuerò per l’occasione due cause.

La prima è sicuramente l’incapacità di mediare. Nel suo libro “Ad ogni morte di papa”, Giulio Andreotti raccontava come alla vigilia del referendum sul divorzio il fronte divorzista, tramite l’emendamento di una deputata del Partito Comunista Italiano, avesse teso una mano ai cattolici escludendo dalla legge i matrimoni celebrati secondo rito religioso (qualunque esso fosse). La superba ed arrogante chiusura dei cattolici della Democrazia Cristiana, convinti di portare a casa una vittoria schiacciante col referendum, rifiutò il compromesso e… sappiamo tutti com’è finita. Nel referendum speravano anche i giovani universitari del gruppo F.U.C.I. di Venezia che incautamente espressero la propria opinione (ah, che stolti!), senza specificare che avrebbero votato contro il divorzio e che il loro era un puro apprezzamento per quell’esercizio di democrazia. Il risultato fu lo scioglimento del gruppo ad opera dell’allora Patriarca Albino Luciani.

Ed eccoci qui alla seconda causa: il silenzio del laicato. Questo silenzio nasce dall’idea che ad esprimere le idee del fronte cattolico siano più efficace la C.E.I. o il papato. Privando così l’opinione pubblica di quella compagine di stampo cattolico-conservatore, ma anche di quella cattocomunista, (più emancipata di quel popolo in cammino per il family day strumentalizzato da sciacalli a caccia di voti) che orientava la vivace politica del nostro Paese. Oggi il laico mediamente deve pensare poco, pregare quanto basta ed indignarsi discretamente, ma comunque mai abbastanza da voler agire. Vero è che occorre demandare l’azione a chi ha maggiori competenze, soprattutto in momenti così delicati come il presente. Tuttavia, nell’ottica dell’utilità che caratterizza il mio modo di vedere i percorsi di formazione politica (fucini e non), trascorrere interi pomeriggi seduto ad ascoltare esperti parlare ed infervorare gli animi, senza che vi sia mai al termine di essi una proposta concreta per migliorare quanto si è commentato o praticare i valori propagandati, ha poco valore.

Il problema non è però confinato all’associazionismo cattolico di cui ho per sommi capi trattato il malessere. La libertà d’espressione in Italia è morta ad ogni livello, sostituita dalla parvenza di confronto che ci danno alcuni tafferugli nei talk show. In fondo le idee che scorrono sul piccolo schermo, maciullate da intrattenitori travestiti da moderatori, non sono altro che sintesi pretestuose delle emotività delle masse. Nessuna giustificazione suffragata da dati. Nessuna verità, ma tanta voglia di prevaricare sull’altro.

Vero è che le mie son solo parole… Se dovessi però dire qual è la proposta più grande del gruppo F.U.C.I. di Napoli per salvaguardare la libertà d’espressione, allora direi che è la ferma convinzione che le opinioni diverse sono una ricchezza sempre, anche quando sono espresse con l’intento di provocare una reazione nell’interlocutore. Per altre proposte, magari più concrete, abbiate la pazienza di seguire le nostre iniziative.

Francesco Orefice

CONSIGLIO DI GRUPPO DEL 12-02-16: VERBALE

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VERBALE ASSEMBLEA DEL GRUPPO FUCI DI NAPOLI ‘L’AQUINATE’

Napoli, 12 luglio 2015

Venerdì 12 luglio 2015, l’assemblea del gruppo Fuci Napoli “L’Aquinate” è convocata in seduta ordinaria alle ore 16:00.

Sono presenti: Don Giuseppe Cuomo (assistente ecclesiastico del gruppo), Francesco Orefice (Presidente maschile), Davide Esposito (Tesoriere), Milena Annunziata (fucina semplice), Gelsomina Nardo (fucina semplice), Veronica Bonagura (fucina semplice), Stefania Arcopinto (fucina semplice) e Luca Di Lello (fucino semplice), Sara Ruocco (delegata AC per VITO GURRADO, Allegato 1). Non sono presenti tutti i convocati

Il consiglio si aggiorna in seconda seduta alle ore 16.30.

Alle ore 16:30, in seconda seduta, sono presenti: Don Giuseppe Cuomo (assistente ecclesiastico del gruppo), Francesco Orefice (Presidente maschile), Davide Esposito (Tesoriere), Milena Annunziata (fucina semplice), Gelsomina Nardo (fucina semplice), Veronica Bonagura (fucina semplice), Stefania Arcopinto (fucina semplice) e Luca Di Lello (fucino semplice), Sara Ruocco (delegata AC per VITO GURRADO, Allegato 1). Non sono presenti tutti i convocati

Questi i punti all’ordine del giorno:

  • Calendarizzazione degli impegni di gruppo per il secondo semestre dell’anno associativo 2015/16.
  • Varie ed evntuali

Il presidente maschile apre i lavori dell’assemblea presentando i tre percorsi tematici per il secondo semestre dell’anno associativo 2015/2016. Gli incontri del gruppo Fuci Napoli “L’Aquinate” sono distribuiti in un percorso teologico, un percorso politico e un percorso culturale ed, infine, incontri d preparazione e partecipazione al Congresso Nazionale. Per ogni percorso l’assemblea analizza singolarmente le proposte, le approva o apporta modifiche e, lì dove possibile, definisce il calendario.

Per i dettagli approvati dal gruppo consultare gli allegati 2, 3,4,5.

Al termine della riunione di gruppo gli appuntamenti calendarizzati dal gruppo Fuci Napoli “L’Aquinate” sono dodici, equamente distribuiti tra i tre percorsi, e calendarizzati tenendo conto degli appuntamenti nazionali.

Avendo esaurito i punti all’ordine del giorno, il gruppo chiude i lavori alle 16.00.

Napoli, 12 luglio 2015

Il segretario dell’assemblea

Gelsomina Nardo

 

 

 

Allegato 2 – PERCORSO TEOLOGICO.

Le proposte formulate per il secondo semestre dell’anno associativo 2015/2016 del gruppo Fuci Napoli L’Aquinate, sono così calendarizzate:

  1. 13 Marzo 2016: Incontro con l’associazione M.E.I.C.
  2. 22 Marzo 2016: Cena ebraica e discussione sulle sfide della modernità
  3. 28 Maggio 2016: Pellegrinaggio a Pompei.
  4. 12 Giugno 2016: Ultimo incontro con l’associazione M.E.I.C. e messa di fine semestre

Allegato 3 – PERCORSO CULTURALE.

Le proposte formulate per l’anno associativo 2015/2016 dal gruppo Fuci Napoli “L’Aquinate”, sono così calendarizzate:

  1. 26 Aprile: Sara Ruocco (delegata AC per Vito Gurrado) propone a nome dell’associazione MSAC l’orientamento per i giovani della Diocesi di Napoli.
  2. Aprile 2016: Ripercorriamo i luoghi in cui si sono combattute le Quattro Giornate di Napoli.
  3. Maggio 2016: Luoghi e monumenti meno conosciuti di Napoli presentati dai fucini.

Allegato 4 – PERCORSO POLITICO

Le proposte formulate per l’anno associativo 2015/2016 dal gruppo Fuci Napoli “L’Aquinate”, sono così calendarizzate:

  1. Marzo 2016: Proposta di collaborazione con l’associazione LIBERA sul tema della microcriminalità napoletana, reportage e resoconto in un incontro associativo nel giorno 31 marzo.
  2. 17 Maggio 2016: la sfida dell’immigrazione al tempo del terrorismo internazionale.
  3. Settembre 2016: Incontro di preparazione al referendum costituzionale e studio della riforma del senato.
  4. Ottobre 2016: Incontro sul diritto internazionale della Santa Sede e sulle relazioni diplomatiche con la Siria.

L’assemblea approva la calendarizzazione proposta.

Allegato 5 – IMPEGNI NAZIONALI

  1. 5-12-19 Aprile 2016: Tre incontri in preparazione al congresso nazionale di Chieti. In questi incontri si discuteranno mozioni statutarie e di indirizzo.
  2. 5/8 Maggio 2016: Congresso Nazionale a Chieti.

VERBALE ASSEMBLEA ELETTIVA DEL 12-02-16

grupponapoli Archivio, News Leave a Comment

VERBALE DELL’ASSEMBLEA ELETTIVA DEL 12- 02-2016
Venerdì 11 aprile 2015, alle ore 16.00, si riunisce, in seconda convocazione, presso la sede della FUCI di Napoli “L’Aquinate”, in via Mezzocannone 101, l’Assemblea di gruppo.
Il Presidente dà lettura della lettera di convocazione (All. 5)
Tali i punti all’ordine del giorno:
1) Elezione della Presidente Femminile (All. 2).
2) Dimissioni del Tesoriere ed elezione dello stesso (All. 3).
3) Elezione del Segretario (All. 4).
4) Approvazione dell’atto costitutivo (All.6)

Risultano presenti in seconda convocazione:
Don Giuseppe Cuomo (assistente del gruppo F.U.C.I. di Napoli), Francesco Orefice, Filomena Annunziata, Stefania Arcopinto, Luca Di Lello, Veronica Bonagura, Davide Esposito, Gelsomina Nardo, Sara Ruocco (delegata AC per Vito Gurrado, All. 1).
Il presidente apre i lavori dell’assemblea ed espone il punto n. 1 dell’o.d.g. circa l’elezione del Presidente femminile del gruppo per il biennio 2016 – 2018. Esprime la propria disponibilità Filomena Annunziata, che, a scrutinio segreto, risulta eletta con n. 8 voti. (Cfr. Verbale di elezione presidente femminile del gruppo FUCI di Napoli ‘L’Aquinate’, All. 2).
Si passa al punto n. 2 dell’o.d.g.: elezione del Tesoriere del gruppo per il biennio 2016 – 2018. Esprime la propria disponibilità Stefania Arcopinto, che, a scrutinio segreto, risulta eletto con n. 9 voti. (Cfr. Verbale di elezione del tesoriere del gruppo FUCI di Napoli ‘L’Aquinate’, All. 3).
Si passa al punto n. 3 dell’o.d.g.: elezione del Segretario del gruppo per il biennio 2016 – 2018. Esprime la propria disponibilità Gelsomina Nardo, che, a scrutinio segreto, risulta eletto con n. 8 voti. (Cfr. Verbale di elezione del segretario del gruppo FUCI di Napoli ‘L’Aquinate’, All. 4)
Avendo esauriti i punti all’ordine del giorno, non avendo altri chiesto la parola e non essendoci altro da deliberare, si dichiara conclusa questa assemblea alle ore 12.15.
Si passa al punto n. 4 dell’o.d.g. circa l’approvazione dell’atto costitutivo. L’atto costitutivo viene compilato dall’assistente ecclesiastico del gruppo, don Giuseppe Cuomo. (Cfr. Atto costitutivo del gruppo FUCI di Napoli ‘ L’Aquinate’, All. 6).
Avendo esaurito i punti all’ordine del giorno, il gruppo chiude i lavori alle 17.00.

Firma del presidente per l’elezione
Firma del segretario per l’elezione
ALLEGATO 2
ELEZIONE DEL PRESIDENTE FEMMINILE DEL GRUPPO FUCI DI NAPOLI “L’AQUINATE”
VERBALE

Venerdì 12 febbraio 2016, alle ore 16.30 si riunisce presso la sede della FUCI di Napoli “L’Aquinate” in via Mezzocannone 101 l’Assemblea di gruppo per eleggere il nuovo Presidente Femminile del gruppo per il biennio 2016 – 2018.
Il gruppo elegge all’unanimità Gelsomina Nardo, fucina semplice, segretario per l’elezione.
Esprime la sua disponibilità Filomena Annunziata, fucina semplice.

Presenti: 9
Aventi diritto al voto: 9
Votanti: 9
Hanno ottenuto voti:
Filomena Annunziata: 8
Schede bianche: 0
Schede nulle: 1
RISULTA ELETTA
Presidente femminile del gruppo FUCI di Napoli “L’Aquinate” per il biennio 2016 – 2018
FILOMENA ANNUNZIATA.
Napoli, lì 12 febbraio 2016. Il segretario per l’elezione
Gelsomina Nardo
Firma del presidente per l’elezione
Firma del segretario per l’elezione
ALLEGATO 3
ELEZIONE DEL TESORIERE DEL GRUPPO FUCI DI NAPOLI “L’AQUINATE”
VERBALE

Venrdì 12 febbraio 2016, alle ore 16.00, il tesoriere di gruppo per il biennio 2015-2017, Davide Esposito, rassegna le sue dimissioni dall’incarico. Il Tesoriere si dimette a causa di diversi impegni accademici e lavorativi che gli hanno impedito di dedicarsi al gruppo e alla tesoreria. Essendo l’Assemblea di gruppo già riunita presso la sede della FUCI di Napoli “L’Aquinate” in via Mezzocannone 101 si procede all’elezione del nuovo Tesoriere del gruppo per il biennio 2016 – 2018.
Il gruppo elegge all’unanimità Gelsomina Nardo, fucina semplice, segretario per l’elezione.
Esprime la sua disponibilità Stefania Arcopinto, fucina semplice.
Presenti: 9
Aventi diritto al voto: 9
Votanti: 9
Hanno ottenuto voti:
Stefania Arcopinto: 9
Schede bianche: 0
Schede nulle: 0
RISULTA ELETTA
Tesoriere del gruppo FUCI di Napoli “L’Aquinate” per il biennio 2015 – 2017
STEFANIA ARCOPINTO.
Napoli, lì 12 febbraio 2016. Il segretario per l’elezione
Gelsomina Nardo
Firma del presidente per l’elezione
Firma del segretario per l’elezione

ALLEGATO 4
ELEZIONE DEL SEGRETARIO DEL GRUPPO FUCI DI NAPOLI “L’AQUINATE”
VERBALE

Venerdì 12 febbraio 2016, alle ore 16.30 si riunisce presso la sede della FUCI di Napoli “L’Aquinate” in via Mezzocannone 101 l’Assemblea di gruppo per eleggere il nuovo Segretario del gruppo per il biennio 2016 – 2018.
Il gruppo elegge all’unanimità Gelsomina Nardo, fucina semplice, segretario per l’elezione.
Esprimono la loro disponibilità Gelsomina Nardo, fucina semplice, Veronica Bonagura, fucina semplice, Davide Esposito, già tesoriere di gruppo.
In vista della triplice candidatura si danno tre minuti di presentazione ad ogni candidato al termine dei quali interviene Luca di Lello, fucino semplice, per proporre una mediazione. I tre candidati accettano la mediazione e decretano che Davide Esposito si occuperà degli accrediti stampa e dei comunicati stampa; Veronica Bonagura si occuperà di coadiuvare la segreteria; Gelsomina Nardo, a queste condizioni, risulta essere l’unica candidata al ruolo di segretario di gruppo, con tutto ciò che ne consegue.
Davide Esposito e Veronica Bonagura ritirano le proprie candidature in favore di Gelsomina Nardo.

Presenti: 9
Aventi diritto al voto: 9
Votanti: 9
Hanno ottenuto voti:
Gelsomina Nardo: 8
Schede bianche: 1
Schede nulle: 0
RISULTA ELETTA
Segretario del gruppo FUCI di Napoli “L’Aquinate” per il biennio 2016 – 2018
GELSOMINA NARDO.
Napoli, lì 12 febbraio 2016. Il segretario per l’elezione
Gelsomina Nardo

Firma del presidente per l’elezione
Firma del segretario per l’elezione
ALLEGATO 5
All’Assistente Ecclesiastico del gruppo F.U.C.I. di Napoli ‘L’Aquinate’
don Giuseppe Cuomo
Al presidente dell’Azione Cattolica Italiana, Arcidiocesi di Napoli
dr. Vito Gurrado
Al presidente del Movimento Ecclesiastico di Impegno Culturale, Arcidiocesi di Napoli
prof. Lucio Fino
Ai fucini del gruppo di Napoli
p.c. Al vicario episcopale per la cultura
mons. Adolfo Russo
p.c. Alla Presidenza Nazionale F.U.C.I.
Convocazione Assemblea Elettiva per il biennio 2016 – 2018.
Si comunica che l’Assemblea Elettiva del gruppo F.U.C.I. di Napoli è convocata Venerdì 12 Febbraio 2016 presso la sede della F.U.C.I. di Napoli sita in Via Mezzocannone, 101, Napoli, alle ore 16:00.
Si ricorda che in base all’art. 3 dello statuto nazionale della F.U.C.I. ed all’art. 11 del regolamento nazionale della F.U.C.I. nonché in ragione dell’art. 38 dello statuto nazione dell’A.C.I. e dell’art. 36 del regolamento nazionale di A.C.I. e relative integrazioni, il rappresentante dell’Azione Cattolica ha diritto di voto nell’Assemblea Elettiva. Inoltre, si ricorda che il rappresentate del M.E.I.C. ha parimenti diritto di voto in ragione dell’art. 9 degli Accordi Bilaterali F.U.C.I. – M.E.I.C.
Si pregano tutti coloro i quali hanno diritto di voto di partecipare personalmente o per delega .
Tale l’O.d.G.
Atto costitutivo ufficiale del gruppo F.U.C.I. di Napoli ai fini della richiesta del codice fiscale.
1. Elezione cariche associative di presidente femminile di gruppo e segretario di gruppo.
2. Varie ed eventuali.
Napoli, lì 22/01/2016

ALLEGATO 6
ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE

In data…………………… presso la sede della costituente Associazione ………………………………………………………………
sita in …………………………………………., ……………………………………………………………………………………………………………….
si sono riuniti i Sig.ri: (Nome Cognome, data di nascita, residenza, numero carta d’identità, codice fiscale)
1) …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
2) …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
3) …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
4) …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
5) …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
6) …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
7) …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
8) …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
9) …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
10) ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
11) ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
12) ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
13) ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
14) ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
Viene designato a presiedere l’assemblea il dott. Orefice Francesco che chiama ad assisterlo come segretaria la Sig.ra Milena Annunziata.
Il Presidente dell’assemblea apre i lavori a seguito dei quali i partecipanti all’assemblea convengono e stipulano quanto segue:
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………Viene pertanto costituita l’associazione di volontariato apartitica e senza scopi di lucro.
ASSOCIAZIONE
………………………………………………………………………………………………………………………………
L’Associazione è regolata dallo Statuto in allegato, approvato durante la riunione del giorno……………, letto e sottoscritto dai Sig.ri :
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
(Nome e Cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . firma…………………………………………………………
L’assemblea approva come presidente e rappresentante legale il dott. Orefice Francesco, eletto secondo le modalità previste dallo statuto nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana giorno ……………
La proposta viene approvata all’unanimità.
Il Presidente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Segretario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .